venerdì 27 marzo 2009

relazione Campagna " Ci (s)cancellano" presentato al C.d.F. del 25/03/09 e nel comunicato stampa dell'udulecce

L’Unione degli Universitari di Lecce esprime soddisfazione sulla conclusione della prima fase della Campagna “ci (S)cancellano”, che ha visto protagonista il sindacato studentesco all’interno dell’Università del Salento e nel capoluogo salentino.

Sono stati realizzati dei banchetti in tutte le Facoltà dell’Università del Salento e in alcuni punti della Città, dove è stato distribuito materiale informativo e sono state raccolte firme di sostegno, per chiedere alle istituzioni locali, Comune,Provincia e Regione, di intervenire per far fronte ai tagli imposti dalla Legge 133/08.

Seimila e duecento studenti e cittadini hanno aderito alla nostra raccolta firme, manifestando ansia e preoccupazione per le sorti dell’Università del Salento. Nel corso della prima conferenza stampa avevamo già lanciato un appello alle istituzioni affinché intervenissero tempestivamente, realizzando atti concreti nella direzione del diritto allo studio, decisamente messo in pericolo dai provvedimenti del Governo Berlusconi.

E’ arrivato il momento di mettere in pratica quelle che, fino a questo momento, sono stato solo promesse e dichiarazioni di facciata. Siamo stanchi di vedere una vicinanza alle problematiche universitarie e del mondo della conoscenza solo nei periodi in cui può derivarne un ritorno dal punto di vista elettorale.

Quel primo appello è rimasto inascoltato, ma ciò non ci ha impedito di agire dentro e fuori l’Università ottenendo un convinto sostegno da parte di studenti,lavoratori,cittadini.

A questo punto ci sentiamo ancor più in dovere di sollecitare le Istituzioni al fine di assumere pubblicamente una posizione rispetto a questa tematica così importante per il nostro futuro e di realizzare interventi concreti in questa direzione.

L’Università del Salento è, infatti, un elemento di ricchezza del nostro territorio, volàno indispensabile per lo sviluppo e la crescita della nostra e delle future generazioni.

Ricchezza sia da un punto di vista sociale e culturale, che economico, come dimostra l’enorme indotto derivante dalla presenza di migliaia di studenti nel capoluogo salentino.

Sottolineando il sostegno del rettore alla nostra campagna. Chiediamo quindi a questo consesso di confermare la posizione di forte contrarietà nei confronti della politica dei tagli all'università, peraltro già espressa nelle sedute precedenti, di sostenere la nostra iniziativa firmando la petizione

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